Visualizzazione post con etichetta brera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta brera. Mostra tutti i post

domenica 8 ottobre 2017

MAESTRIE di Foscarini, l'installazione di Peter Bottazzi per i Brera Design Days

Foscarini_Aplomb_manufacturing_process_3

In occasione dell’edizione 2017 dei Brera Design Days, Foscarini presenta un’installazione di MAESTRIE, l’ampio progetto - che coinvolge diversi artisti e professionisti - che mette in luce il sapere artigiano alla base della realizzazione di alcune delle icone Foscarini. A Foscarini Spazio Brera una grande installazione firmata da Peter Bottazzi punta a ricreare in modo coinvolgente ed emozionale il sapere e il lavoro artigianale alla base di alcuni dei modelli iconici dell’azienda.

Foscarini_Twiggy_Manufacturing_process_3

Ho provato a dipanare e stratificare materiali, immagini, movimento, luci, proiezioni, prodotti e rumori, coreografando in maniera poco ortodossa migliaia di stimoli”, spiega Peter Bottazzi, scenografo e progettista poliedrico, già collaboratore di registi come Peter Greenaway, Moni Ovadia e Robert Wilson e curatore degli allestimenti per le mostre di Steve Mc Curry.
A partire dal 6 ottobre, una grande struttura lunga 12 metri, invade lo spazio di Foscarini Spazio Brera per condividere suggestioni e “frammenti di verità” attraverso immagini dei volti e delle mani degli artigiani che danno forma, con il loro lavoro, a idee e progetti. Le fotografie sono state scattate da Gianluca Vassallo all’interno delle piccole aziende artigianali dove nascono lampade come la Mite e la Twiggy di Marc Sadler, l’Aplomb di Lucidi e Pevere, la Rituals e la Tartan di Ludovica e Roberto Palomba, la Lumiere di Rodolfo Dordoni.
Il visitatore viene accolto da un maxi-schermo su cui scorrono suggestive immagini di produzione, “ammassi di stimoli e preziosi ritagli di sapere”, in un racconto che è al tempo stesso messa in scena e processo rituale per celebrare la saggezza e la sapienza delle mani. “Per far ciò ho attinto al lavoro fatto da Gianluca Vassallo”, continua Bottazzi, “che si è fatto nostro portavoce e veicolo, addentrandosi all’interno di fucine e androni ricolmi di vita e calore, tra mani e materiali, barattoli e fatiche, per restituirci quanto terreno e pesante sia sempre il percorso che porta a tradurre e concretizzare un’idea”.
MAESTRIE è il racconto di una dimensione finora nascosta”, commenta Carlo Urbinati, presidente di Foscarini, “che mette in luce il sapere artigiano da cui nascono tanti oggetti straordinari del design italiano e alcune delle nostre lampade più amate, che costituisce una parte essenziale del DNA di Foscarini. Per tanti anni ci siamo focalizzati sul prodotto finale, sull’impatto estetico ed emotivo che poteva suscitare trascurando però il ‘come’ si otteneva questo risultato. Volevo trovare il modo di trasferire l’emozione che provo ogni volta, quando vado a visitare gli artigiani che realizzano le nostre lampade. Rimango sempre affascinato dalle cose straordinarie che si possono fare e dal fatto che spesso ci si dimentica di quanto siano attraenti, di quanto siano importanti”.
Giovedì 12 ottobre, alle ore 18,30, Peter Bottazzi e Carlo Urbinati saranno protagonisti di una conversazione sull’installazione e sul progetto MAESTRIE, che comprende un libro/catalogo con foto di Gianluca Vassallo e Massimo Gardone, con contributi critici di Stefano Micelli e Manolo De Giorgi.
L’incontro fornirà ulteriori spunti e ispirazioni ai visitatori, invitandoli, “a fare un poco di fatica, a smettere i panni della comodità”, per usare le parole di Bottazzi, “per provare a farsi catturare e fascinare in modo fisico e attraverso i sensi, spogliandosi di sovrastrutture per avvicinarsi in modo epidermico, emotivamente, all’atto del fare, il fare costante e vero che le nostre mani hanno il dono di rendere magico e unico”.

Foscarini_Aplomb_manufacturing_process_1Foscarini_Aplomb_manufacturing_process_6Foscarini_Aplomb_manufacturing_process_9Foscarini_Aplomb_manufacturing_process_11Foscarini_MITE_manufacturing_process_2Foscarini_MITE_manufacturing_process_3Foscarini_Tartan_Lumiere_blown_glass_manufacturing_processFoscarini_Tartan_Lumiere_blown_glass_manufacturing_process_5Foscarini_Tartan_Lumiere_blown_glass_manufacturing_process_7Foscarini_Tartan_Lumiere_blown_glass_manufacturing_process_15Foscarini_TRESS_manufacturing_process_2Foscarini_Twiggy_Manufacturing_process_3

giovedì 28 gennaio 2016

Fratelli Rossetti Collezione Uomo F/W 2016

Fratelli Rossetti - Groupage Raggiera

Fratelli Rossetti mira a rivoluzionare il concetto di classicità abbinando l’aspetto tradizionale del mocassino ad una suola a tre strati dalle dimensioni importanti. Volumi e cromie si ispirano allo stile tipico dei paesi nordici.
La suola è composta da tre strati ben visibili: il guardolo in cuoio, un’intersuola in micro colorata e il fondo carrarmato.
L’intersuola, che compone il secondo strato, è sempre in abbinamento al colore della tomaia, rigorosamente dipinta a mano attraverso la lavorazione Toledo. Protagonisti i colori del bosco d’autunno e dei paesaggi nordici. Le calzature riprendono il verde scuro delle foreste, il blu/viola del cielo scandinavo, la roccia dei fiordi, le sfumature delle spezie come la cannella.
Tre i modelli di mocassini presentati: con fascia, con frangia e l’intramontabile Icona Brera, tutti accumunati dalla suola massiccia e dal richiamo di colore tra l’intersuola e la tomaia. Tecnica che esalta l’artigianalità e la qualità di un prodotto esclusivo.
Fratelli Rossetti é stata fondata nel 1953 dal genio visionario di Renzo Rossetti a Parabiago, nelle immediate vicinanze di Milano in un momento in cui l’Italia muoveva i suoi primi passi nella moda intesa come sistema.
L’azienda é attualmente capitanata dalla seconda generazione della famiglia, i fratelli Diego, Luca e Dario che grazie alla loro passione e partecipazione hanno traghettato l’azienda al suo 60esimo anniversario nel nome della qualità.
Una storia che ha permesso al marchio di distinguersi come sinonimo di stile, sia a livello nazionale che internazionale: una pietra miliare della più elevata artigianalità.

domenica 29 novembre 2015

TIRAMISU’ – DELISHOES, TASTE THE GLAMOUR!

img38

Inaugura nel cuore del quartiere Brera a Milano, Tiramisu’ – Delishoes, il primo fashion dessert restaurant d’italia che unisce il gusto della ristorazione di tendenza a quello per il fashion. Un concetto di retail moderno ideato da Antonio Carstulovich , docente e noto imprenditore di concept food retail, che prende ispirazione da grandi esempi tradizionali di alta paticceria, per creare un’esperienza unica e straordinaria. Una proposta di ristorazione “innovativa” unita al fascino di un percorso nella moda tra accessori e calzature.
230mq disposti su due livelli, divisi tra food e boutique che accolgono una selezione di prodotti di alto livello in entrambi i settori; tiramisu’ - delishoes si presenta come punto di incontro adatto sia per fini lavorativi che di piacere.
Al suo interno e’ possibile:
- assaggiare le prelibatezze elaborate da Kevin Eyraud, executive chef, laureato alla scuola di espai sucre da Xano Saguer e Jordi Butron, entrambi maestri pasticcieri ed inventori della formula dessert bar a livello internazionale e da Arcangelo Audino, executive pastry chef, pasticciere di caratura internazionale.
- dedicarsi ad un esperienza di shopping esclusiva, caratterizzata dalla professionalita’ di personal shopper che accompagneranno le clienti alla scoperta del mondo tiramisu’ oltre il confine del dolce e del salato, dalla boutique alla “shoes room” , con la loro competenza ed esperienza presenteranno le collezioni dei designer piu’ estrosi e ricercati ma anche di artigiani del made in italy alle clienti.

Le collezioni presenti all’interno di tiramisu’ – delishoes: 181, An Italian Theory by Alessandro Enriquez, Braintropy, Giannico, Gianna Meliani, Jaelle Paris, Joshua Fenu, Lara Hampton, Paola D’Arcano, Pepper Chocolate e Stokton.
La passione per le scarpe è la stessa che una donna ha per l’alta pasticceria. E’ appagamento, appeal, colore, fascino, piacere, senso estetico, eleganza, armonia.

img41img40

venerdì 3 ottobre 2014

Foscarini Spazio Brera e Pattern by Vicente Garcia Jimenez e Cinzia Cumini‏

IMG_1168IMG_1204IMG_1208IMG_1243IMG_1253

Tornando ad un POST di circa un mesetto fa vi allego nuove foto del programma di installazioni site specific con Pattern, ospitata proprio in queste settimane dallo showroom milanese.
Forme e geometrie di alcuni dei modelli più rappresentativi della collezione Foscarini sono reinterpretate da Vicente Garcia Jimenez e Cinzia Cumini: Anisha, Caboche, LeSoleil, Lightwing, Tuareg, Rituals, Aplomb e Bahia verranno raccontate attraverso la ripetizione modulare di un pattern, stampato su lastre colorate, intagliate e collocate nello spazio come grandi quadri, in un gioco di trasparenze e di pieni e vuoti.

martedì 9 settembre 2014

Foscarini Spazio Brera - Pattern by Vicente Garcia Jimenez e Cinzia Cumini‏

4CED736A-0FB8-44A4-ACC3-B1F01E2969BC

Motivi geometrici, elementi lineari, forme e segni di alcuni dei modelli più rappresentativi della collezione Foscarini - astratti e resi segni distintivi - vengono reinterpretati da Vicente Garcia Jimenez e Cinzia Cumini nel nuovo allestimento di Foscarini Spazio Brera.
A partire da settembre, lo showroom conferma la sua vocazione istrionica e in continuo mutamento con la presentazione di un’installazione dinamica e composita, in un progetto che vedrà protagoniste le lampade Foscarini. Anisha, Caboche, LeSoleil, Lightwing, Tuareg, Rituals, Aplomb e Bahia verranno proposte con un pattern, che ne racconterà, in una ripetizione modulare, la personalità, la forma e le geometrie.
Ogni pattern sarà stampato su lastre colorate intagliate, per creare un effetto di trasparenze e di pieni e vuoti, e collocate nello spazio come grandi quadri a fare da sfondo e cornice ai diversi modelli.
Spirali, vortici, quadrati, cerchi, fiori, linee...quando la mente è assorta la mano disegna apparentemente senza controllo. Una gestualità che accomuna tutti, schemi ricorrenti che caratterizzano la libertà del pensiero e inaspettatamente creano forme nuove”, spiegano Garcia Cumini.
“Questo dialogo silenzioso tra la mente ed il braccio, tra il sogno ed il segno ha ispirato Pattern. Le lampade, i loro contorni o gli elementi che le caratterizzano sono gli attori di questo nuovo schema: non sono più singoli oggetti ma sono parte di un complesso disegno grafico che incanta lo spettatore con il suo movimento”.
Con “Pattern” continua il programma di installazioni site specific, pensate per interpretare i valori che da sempre guidano l'azienda - ricerca, innovazione, capacità di creare emozione con la luce – e per dialogare con i tanti prodotti che compongono la collezione Foscarini.


mercoledì 7 maggio 2014

Foscarini e Diesel Living @ MDW 2014 (NUOVE FOTO‏)

Diesel LivingFoscarini Spazio Brera_1Foscarini Spazio Brera_2La Casa Morbida_Poldi Pezzoli

In occasione del Salone del Mobile 2014 Foscarini ha portato la sua filosofia, la visione e l’emozione della luce, la ricerca pluriennale in tema di illuminazione di design in diverse sedi e zone della città.

Diesel Living
 
IMG_0239IMG_01951IMG_9806IMG_9846IMG_9875IMG_9884IMG_9893IMG_9912IMG_9941

Foscarini Spazio Brera

IMG_9653IMG_9662IMG_9706IMG_9758IMG_9772 (1)IMG_9794

La Casa Morbida Poldi Pezzoli

Poldi_1Poldi_2poldi_3Poldi_4poldi_5Poldi_6poldi_7poldi_8poldi_10poldi_111